Questa pagina raccoglie esempi di perizie tecniche nel settore moda, tessile, abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori, packaging, merci, rimanenze, strumenti, macchinari e impianti, redatte in qualità di perito, CTU, CTP e consulente per perizie stragiudiziali ed estimative.
Le attività peritali possono riguardare l’accertamento di vizi e difetti, l’analisi delle cause, la verifica di conformità rispetto a specifiche, campioni o documentazione tecnica, la stima di danni, costi di ripristino, perdita di valore, deprezzamento, lotti, rimanenze o beni strumentali.
Una perizia tecnica è utile quando serve chiarire che cosa è accaduto, perché è accaduto e quali conseguenze tecniche, economiche o giudiziali può generare. In ambito giudiziale, il riferimento al CTU si collega alla figura del consulente tecnico nominato dal giudice secondo il Codice di procedura civile consultabile su Normattiva; nella pratica peritale, il lavoro si basa su documenti, fotografie, campioni, verifiche tecniche, confronto con parametri pertinenti e relazione finale con eventuali chiarimenti sui punti richiesti.
approfondimenti per tipologia
Per approfondire le principali aree di valutazione, consulta le schede dedicate:
- Perizia Abbigliamento, CTU e CTP
- Perizia Calzature e Scarpe
- Perizia su Pelli, Pellami e Cuoio
- Perizia Pelletteria, Borse e Valigeria
- Perizia Tessuti, Filati e Fibre
- Perizia Maglieria
- Perizia Pellicce e Certificato CITES
- Perizia Anticontraffazione e Falso Made In Italy
- Perizia Marchi, Brevetti e Modelli
- Perizia Packaging, Cartotecnica e Stampa
- Perizia Merci, Lotti e Rimanenze
- Perizia Strumenti, Macchinari e Impianti
Per il metodo generale di lavoro, le fasi dell’incarico e l’inquadramento del servizio, vedi anche la sezione Area Consulenza Peritale.



