Con il termine “qualità” si intende il valore, le caratteristiche e l’assicurazione di un prodotto. Nella produzione del prodotto tessile, la qualità è data dal materiale, dal taglio, dalla lavorazione e dagli accessori. Per garantire la qualità di un prodotto, si devono definire e prescrivere le sue caratteristiche qualitative, le norme di lavorazione e le tolleranze, i metodi di collaudo e la prassi per la loro esecuzione. Il controllo qualità è in primo luogo una mansione del reparto preparazione lavoro e viene eseguito sia sui prodotti semilavorati che sui prodotti finiti.  Il costo della garanzia della qualità dipende dal livello qualitativo dell’abbigliamento prodotto. Quanto più efficacemente e intensivamente viene eseguito il controllo qualità, tanto maggiore è l’impegno economico. I difetti gravi comportano una riduzione di prezzo, la cosiddetta seconda scelta; oppure i prodotti vengono scartati, in quanto la riparazione sarebbe antieconomica e quindi non viene eseguita. Un’altra funzione della garanzia della qualità è anche il rilevamento e la valutazione dei difetti, affinché in seguito sia possibile evitarli.

CONTROLLO PIANIFICAZIONE

app_1La PIANIFICAZIONE è il primo processo “della qualità” mediante il quale l’azienda determina gli obiettivi di medio lungo termine, stabilisce le azioni che deve fare per conseguirli e predispone i mezzi per realizzarli. La pianificazione, cioè, è il disegno del futuro desiderato e delle modalità atte a determinarlo. La pianificazione va considerata come un “processo” in continua evoluzione, poiché, agisce su una realtà dinamica e perennemente mutevole. La pianificazione non avrebbe nessuna validità senza un effettivo riscontro, senza un concreto controllo. Il controllo e la verifica dei risultati fanno da stimolo per una nuova pianificazione.

Programmazione di Progetto

Strettamente legato alla pianificazione è il processo di programmazione e controllo. La programmazione è il processo mediante il quale sono definiti gli obiettivi di breve termine, i programmi di azione da attuare, le risorse necessarie, le attuazioni obbligatorie e le Certificazioni volontarie di sistema (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001, EN 16001, SA 8000) e le certificazioni di prodotto (Ecolabel, Marcatura CE, ecc…). Il controllo di gestione è un’attività con la quale la direzione aziendale si accerta che la gestione si stia svolgendo in modo tale da permettere il raggiungimento degli obiettivi stabiliti in sede di pianificazione strategica anche attraverso sub-metodiche di verifica del prodotto (ISO 2859). Controllare è sinonimo di guidare, decidere, dirigere in modo programmato e coordinato in linea con quanto stabilito nella Pianificazione strategica.

Gestione dei Rischi

Un rischio è qualsiasi area di incertezza che rappresenta una minaccia o un’opportunità per il Progetto di Pianificazione. I rischi dovrebbero essere direttamente collegati agli obiettivi del progetto e concordati dal team di gestione del progetto con i principali stakeholders affinchè possano essere documentati nell’apposito Registro dei Rischi. Una corretta gestione del rischio (come per esempio i sistemi di gestione per la riduzione dei rischi d’impresa ISO 9001 o UNIINAIL, ex D.Lgs. 231/01), fa riferimento ad eventi valutabili già in fase di avvio e non ha nulla a che vedere con la gestione degli affari che si presenteranno durante il ciclo di vita del progetto stesso. In questa fase può essere utile ricorrere alle informazioni contenute nel Business Case e produrre una analisi SWOT ed un diagramma causa-effetto per ciascun rischio.

Computo dei Budget

La funzione del budget è quello di guidare ed orientare le azioni dei manager e dei responsabili aziendali, coordinare preventivamente le azioni dei responsabili delle varie aree funzionali, assegnando idonee risorse, incentivare i vari responsabili ad utilizzare le risorse aziendali in maniera economica e razionale, consentire un confronto tra risultati e previsioni e la conseguente messa in atto di azioni correttive (meccanismo di feedback ). Il documento dei budget, predisposto prima dell’inizio dell’anno cui si riferisce, si sintetizza in un bilancio preventivo ed è un vero e proprio programma di gestione che assume un ruolo cruciale all’interno del processo di controllo. Esprime gli obiettivi che l’azienda intende raggiungere nel prossimo periodo (obiettivi – decisioni – risorse) e si compone di vari documenti (budget settoriali) relativi alle singole aree funzionali dell’azienda.

CONTROLLO MATERIALI e PRODOTTO

app_1Per avere una qualità costante dei prodotti tessili è necessario eseguire dei controlli. Se i controlli vengono effettuati secondo le metodologie standard di pianificazione e cioè fin dagli approvvigionamenti e dalle prime fasi di lavorazione di processo, anche attraverso il limite di qualità accettabile (LQA) nell’ispezione per attributi lotto per lotto secondo le norme UNI ISO 2859-1, si consegue non solo la sicurezza della qualità, e quindi la soddisfazione della clientela, ma anche una riduzione dei costi.

Materiali

Il controllo dei materiali è una fase essenziale nel processo di approvvigionamento e deve essere eseguito e corredato da scheda tecnica per una successiva rintracciabilità. I controlli devono essere effettuati anche con prove ed analisi fisiche, chimiche e meccaniche sulle materie prime, tessuti, filati, interfodere, bottoni, chiusure lampo, nastri, pelli e materiali di ogni genere nel rigore della solidità delle tinte, stabilità dimensionali, prove tecnologiche di resistenza, abrasione, pilling, cuciture, composizioni fibrose, caratterizzazione dei filati, costruzione dei tessuti, conciature e trattamenti, etc.., in quanto difetti occulti possono provocare danni gravi durante i processi di realizzazione delle collezioni e nei successivi processi di consegna, comportando anche l’annullamento di una collezione.

Prodotto

I controlli sul prodotto vengono eseguiti attraverso la scheda anagrafica prescritta del modello, realizzata durante il processo di campionario dall’ufficio stilistico, ufficio modelli e ufficio tecnico, la quale raccoglie tutte le informazioni relative ai tipi di materiali e accessori, istruzioni per il taglio e modalità di produzione, apparecchiature ausiliarie da utilizzare, esecuzione dei controlli intermedi e finali, tolleranze dei valori. In merito alle legislazioni in vigore (regolamento REACH) che alle norme per i requisiti sui prodotti di abbigliamento per bambini (UNI EN 14682, BS 7907, Dir. 2009/48/EC, EN 14878, 16 CFR 1501), il controllo qualità è essenziale anche per garantire l’assenza di sostanze nocive, prestazioni fisico-meccaniche e solidità del colore su matrici tessili, cuoio, materie plastiche, accessori.

Etichettatura

Controlli per una corretta etichettatura, sia di composizione che, qualora obbligatoria, di manutenzione sono divenuti essenziali per vendere prodotti in alcuni principali mercati che adottano normative standard nazionali di riferimento. Oltre ad una corretta etichettatura, in alcuni Paesi non è possibile commercializzare articoli tessili che non rispettino precisi e stringenti requisiti di infiammabilità, sicurezza chimica e sicurezza meccanica dei prodotti destinati ai bambini. Il complesso ordinamento normativo pertanto richiede tecniche sempre più sofisticate per l’ispezione ed il controllo qualità del prodotto inserito nel mercato e deve contribuire a garantire un’assicurazione costante nei confronti dei clienti e una trasparenza d’informazione sui diritti dei consumatori.

CONTROLLO PUNTI VENDITA

app_1Il negozio o punto vendita è da considerarsi il momento culminante e supremo nel quale la strategia di marca si materializza. Il successo delle aziende della moda e del lusso si realizza grazie alla qualità del prodotto, all’innovazione, alla cura dei dettagli, ma si consolida grazie alla coerente e alla sapiente realizzazione della rete dei punti vendita.

Spazio (layout)

Controllo del prodotto inserito nelle aree merceologiche in merito alle funzionalità dell’organizzazione dello spazio distribuito ai fini di perseguire obiettivi di servizio e valorizzazione dell’immagine coerenti con la pianificazione strategica dell’azienda.

Aggregazione

Controllo del prodotto sulla scelta della composizione dell’assortimento secondo criteri di ampiezza, profondità e marche sulla base delle politiche di acquisto e degli obiettivi di vendita coerenti con la pianificazione strategica dell’azienda.

Esposizione (display)

Controllo del prodotto sui criteri di organizzazione dei display funzionali alla migliore visualizzazione dei prodotti ed ottimizzazione del facing in coerenza con la pianificazione strategica dell’azienda.

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Assicurazione e Controllo ultima modifica: 2015-04-11T14:29:50+00:00 da Fabrizio Fava

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