Il calcolo dei costi chilometrici è necessario per calcolare l’importo dei rimborsi ai dipendenti o professionisti che utilizzano il proprio veicolo a favore del datore di lavoro.

Le tabelle ACI con i costi chilometrici sono utili strumenti per quantificare l’importo dei rimborsi spettanti a professionisti (ad esempio i CTU) o a dipendenti che utilizzano il proprio veicolo svolgendo attività a favore del datore di lavoro.
Le nuove tabelle ACI 2015 sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19/12/2014 supp. ord. n.95.

Calcolo

Per effettuare il calcolo dell’ammontare di rimborso chilometrico da corrispondere al lavoratore dipendente, è necessario fare riferimento alle Tabelle Aci, le quali prevedono due tipologie di costi annui di percorrenza:
• proporzionali, ovvero correlati al grado di utilizzo del veicolo (esempio: carburante, pneumatici, manutenzione e riparazione);
• non proporzionali, ovvero svincolati dal grado di utilizzo dei veicolo (esempio: assicurazione R.C.A., tassa automobilistica).
Ai fini della determinazione del costo chilometrico l’azienda ha due possibilità:
• riconoscere solo la parte di costi proporzionali; in questo caso il rimborso è interamente deducibile se l’autovettura rientra nella categoria dei 17 cavalli fiscali, se benzina, o 20 cavalli fiscali, se diesel;
• riconoscere i costi proporzionali e una parte di quelli non proporzionali; in questa seconda ipotesi, i costi non proporzionali dovranno essere computati sulla base di criteri che tengano conto sia dell’utilizzo personale, sia di quello lavorativo. Ad esempio attraverso una suddivisione in base al rapporto tra percorrenza di lavoro e quella privata, oppure mediante una ripartizione regolata sul rapporto tra i giorni impiegati nelle trasferte di lavoro e quelli in cui vi sia stato utilizzo privato.

Esempio di calcolo

Prendendo a riferimento l’anno 2010, si ipotizzino i seguenti dati:
• auto utilizzata dal dipendente: Peugeot 207 1.4/16v 88cv benzina verde – berlina
• chilometri percorsi nelle trasferte aziendali: 20.000
• giorni impiegati nelle trasferte di lavoro: 160
Le tabelle Aci, in relazione a questa autovettura, propongono i seguenti costi:
• costi non proporzionali annui: € 2.812,351312;
• costi proporzionali:€ 0,283723
Il rimborso sarà dunque pari a:
• componente non proporzionale da rimborsare: € 1.232,81 = 2.812,351312 *160/365
• componente proporzionale da rimborsare: € 5.674,46 = 0,283723 * 20. 000
per un totale rimborso di Euro 6.907,27

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Calcolo dei costi chilometrici ultima modifica: 2015-06-03T18:33:37+00:00 da Fabrizio Fava

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