Aggiornamento del 7 luglio 2026 – CTU e Periti 2026: rinnovo iscrizione agli albi e portale nazionale è il tema da monitorare per i professionisti già iscritti o interessati agli albi dei Consulenti Tecnici d’Ufficio e dei Periti presso i Tribunali.
Il Ministero della Giustizia ha aggiornato al 27 marzo 2026 la scheda dedicata agli Albi consulenti tecnici e Periti, richiamando il rinnovo dell’iscrizione dei CTU agli albi dei Tribunali, la presentazione online delle domande e la consultazione degli iscritti tramite il portale nazionale.
Cosa segnala il Ministero della Giustizia
La scheda ministeriale ricorda che l’albo dei Consulenti tecnici, per l’ambito civile, e l’albo dei Periti, per l’ambito penale, identificano i tecnici dei quali l’ufficio del Tribunale può avvalersi durante il processo.
Il portale nazionale consente di gestire online diverse funzioni collegate agli albi, tra cui presentazione delle domande, consultazione dello stato della richiesta e gestione dell’iscrizione. L’accesso avviene tramite strumenti di identità digitale come SPID, CIE o CNS.
Rinnovo: attenzione alla comunicazione del Tribunale
Un punto da non fraintendere è il rinnovo. Il Ministero precisa che la procedura viene avviata tramite il portale a seguito di comunicazione del Comitato del Tribunale presso il quale era avvenuta l’iscrizione.
In altre parole, non conviene interpretare il tema come una cancellazione automatica generalizzata. La stessa pagina ministeriale chiarisce che non è prevista la cancellazione automatica degli iscritti per il solo decorso del biennio dall’iscrizione all’albo attraverso il portale, né una procedura automatizzata di cancellazione gestita dal portale.
Perché interessa il cluster peritale moda
Per chi opera come consulente tecnico, perito o specialista di prodotto moda, il tema è rilevante perché collega iscrizione agli albi, aggiornamento della posizione professionale, specializzazione tecnica e consultazione pubblica degli iscritti.
Nel settore moda questo può riguardare profili con competenze su tessile, abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori, qualità prodotto, difetti, non conformità, contraffazione e valutazioni tecniche in ambito civile o penale.
Cosa controllare adesso
- PEC e comunicazioni del Tribunale: verificare eventuali richieste formali ricevute dal Comitato competente.
- Accesso al portale: controllare credenziali SPID, CIE o CNS.
- Dati professionali: verificare che profilo, specializzazioni e recapiti siano aggiornati.
- Documentazione tecnica: preparare eventuali documenti utili a dimostrare competenze, esperienza e requisiti.
- Stato della domanda: consultare il portale per verificare avanzamento o posizione.
Cosa non fare
Non bisogna trasformare questa news in allarme. Il punto non è dire che tutti i CTU o Periti saranno cancellati automaticamente. Il punto è controllare la propria posizione, leggere le comunicazioni ufficiali e usare il portale nazionale come canale operativo di riferimento.
Non conviene neppure affidarsi solo a riassunti o passaparola. In caso di dubbio, la fonte primaria resta il Ministero della Giustizia e, quando presente, la comunicazione del Tribunale competente.
Collegamenti utili nel sito
Per inquadrare meglio il ruolo del tecnico nel processo, puoi leggere che cos’è una perizia e l’approfondimento su come si diventa CTU.
Per gli aspetti economici collegati agli incarichi, resta utile anche il servizio di calcolo compenso CTU. Per richieste tecniche su perizie, contestazioni o valutazioni prodotto, puoi consultare la pagina consulenza peritale.
Fonti ufficiali
- Ministero della Giustizia — Albi consulenti tecnici e Periti — scheda aggiornata al 27 marzo 2026 su iscrizione, albi, periti e portale nazionale.
- Ministero della Giustizia — Albi, registri ed elenchi — chiarimenti sulla procedura di rinnovo, comunicazione del Tribunale e assenza di cancellazione automatica.
- Portale Servizi Telematici — Avvio del Portale nazionale CTU e Periti — notizia sull’avvio del portale nazionale e sull’uso telematico delle domande.
FAQ
Il rinnovo CTU 2026 comporta una cancellazione automatica dall’albo?
No. Il Ministero della Giustizia precisa che non è prevista cancellazione automatica per il solo decorso del biennio dall’iscrizione attraverso il portale, né una procedura automatizzata di cancellazione gestita dal portale.
Quando si può avviare la procedura di rinnovo?
La procedura viene avviata tramite il portale a seguito di formale comunicazione del Comitato del Tribunale presso il quale era avvenuta l’iscrizione.
Come si accede al portale CTU e Periti?
L’accesso al portale nazionale avviene tramite identità digitale, come SPID, CIE o CNS, secondo quanto indicato dalle pagine ufficiali del Ministero della Giustizia.



