Aggiornato al 2 giugno 2026. Il bando Nuova Impresa 2025 Lombardia è chiuso, ma il tema dei contributi Lombardia nuove imprese moda resta attuale perché è stato attivato il bando Nuova Impresa 2026.
Questo aggiornamento serve quindi a distinguere chiaramente due piani: il bando 2025, ormai concluso, e il bando 2026, oggi aperto, utile per nuove imprese, lavoratori autonomi e professionisti che avviano attività in Lombardia, anche nel settore moda, abbigliamento, accessori, calzature, pelletteria, consulenza creativa e servizi collegati.
Attenzione però: un contributo pubblico non sostituisce una strategia. Per una nuova impresa moda servono comunque posizionamento, piano economico, costi, margini, documenti, fornitori e una proposta di valore chiara.
Nuova Impresa 2025: stato del bando
Il bando Nuova Impresa 2025 risulta chiuso. La finestra era collegata alle attività avviate in Lombardia nel periodo previsto dall’edizione 2025 e non va più trattata come opportunità aperta.
Questa parte resta utile solo come archivio: serve a capire la logica della misura, le spese, i requisiti e il metodo di preparazione per bandi futuri o per l’edizione 2026.
Nuova Impresa 2026 Lombardia: cosa cambia
Per il 2026 Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo hanno attivato il bando Nuova Impresa 2026, in continuità con le edizioni precedenti. L’obiettivo è sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, tramite contributi sui costi connessi alla creazione della nuova attività.
- Domande dal: 30 aprile 2026, ore 10:00.
- Scadenza: 29 gennaio 2027, ore 12:00, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.
- Dotazione: 8.000.000 euro.
- Investimento minimo: 3.000 euro.
- Contributo: fino al 50% della spesa ammissibile.
- Importo massimo: 10.000 euro.
- Procedura: telematica tramite piattaforma ReStart di Infocamere.
A chi può interessare nel settore moda
Nuova Impresa 2026 non è un bando specifico solo per la moda. Può però essere rilevante per chi avvia una nuova attività collegata al sistema moda, se rispetta requisiti, codici, sede, date e spese ammissibili.
Può essere interessante per:
- nuovi brand di abbigliamento o accessori;
- atelier, studi creativi e microimprese moda;
- attività di consulenza moda, stile, prodotto o comunicazione;
- servizi legati a pelletteria, calzature, tessile e accessori;
- attività e-commerce, retail o showroom collegate alla moda;
- professionisti ordinistici o lavoratori autonomi con attività coerente.
Requisiti da verificare prima di pensare alla domanda
Prima di ragionare sul contributo, bisogna verificare i requisiti. Nel caso del bando 2026, le fonti ufficiali indicano tra i beneficiari MPMI che hanno aperto una nuova impresa con sede legale e operativa in Lombardia a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026, oltre a lavoratori autonomi e professionisti ordinistici con partita IVA individuale nei termini previsti.
Per un progetto moda, i controlli preliminari sono:
- data di apertura dell’attività;
- sede legale e operativa o domicilio fiscale;
- partita IVA e iscrizione al Registro Imprese, se prevista;
- codice ATECO;
- regime de minimis;
- spese già sostenute o da sostenere;
- coerenza tra spesa e progetto imprenditoriale;
- documentazione richiesta dalla piattaforma.
Errore da evitare: partire dal bando invece che dal progetto
Il contributo può aiutare, ma non deve guidare da solo la strategia. Una nuova impresa moda dovrebbe prima chiarire:
- che cosa vende;
- a chi vende;
- con quale posizionamento;
- con quali costi fissi e variabili;
- con quale margine;
- con quale canale di vendita;
- con quale punto di pareggio;
- con quali fornitori e documenti.
Solo dopo ha senso capire se il bando è coerente. Il contributo deve rafforzare un progetto già leggibile, non correggere un progetto confuso.
Altri bandi e incentivi da valutare per progetti moda
Oltre a Nuova Impresa 2026, una nuova attività moda può valutare altri strumenti. Non tutti sono adatti a tutti: bisogna distinguere impresa tradizionale, startup innovativa, progetto femminile/giovanile, investimento produttivo, filiera tessile o progetto digitale.
ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero
ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo Invitalia per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. È attivo in tutta Italia e prevede un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto. Può essere interessante per progetti moda con compagine coerente e piano d’impresa strutturato.
Non va confuso con un piccolo contributo automatico: richiede un progetto imprenditoriale, una compagine ammissibile, investimenti coerenti e capacità di sostenere la parte finanziaria.
Smart&Start Italia
Smart&Start Italia sostiene startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le regioni italiane. Può essere utile per moda-tech, piattaforme digitali, soluzioni innovative per supply chain, tracciabilità, AI, materiali, e-commerce evoluto o servizi tecnologici collegati alla moda.
Non è lo strumento giusto per qualunque brand moda tradizionale. Se il progetto non ha reale contenuto innovativo e tecnologico, è meglio non forzarlo.
Misure MIMIT per tessile, moda e accessori
Negli ultimi anni il MIMIT ha attivato misure specifiche per il settore tessile, moda e accessori, inclusi interventi per transizione green e tech e per la filiera delle fibre tessili naturali e della concia della pelle.
Alcune finestre risultano già chiuse, quindi non vanno presentate come opportunità aperte. Restano però importanti da monitorare perché indicano una direzione: sostenibilità, tecnologie, certificazioni, materiali naturali, riciclo, concia, processi produttivi e investimenti di filiera.
Come scegliere il bando giusto per una nuova impresa moda
La scelta del bando non deve dipendere solo dall’importo massimo. Bisogna valutare compatibilità, tempi, requisiti, spese e sostenibilità del progetto.
- Nuova Impresa 2026 Lombardia: utile per avvio attività in Lombardia, microimprese, autonomi e professionisti nei requisiti.
- ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero: utile per progetti giovanili o femminili più strutturati, con piano d’impresa e investimenti più ampi.
- Smart&Start Italia: utile solo se il progetto moda ha contenuto innovativo e tecnologico reale.
- Misure MIMIT moda/tessile/accessori: da monitorare per investimenti produttivi, filiera, sostenibilità e trasformazione tecnologica.
Checklist pratica prima di candidarsi
- Il bando è aperto oggi o è solo archivio?
- La data di apertura dell’attività rientra nella finestra prevista?
- La sede o il domicilio fiscale sono coerenti con il territorio richiesto?
- Il codice ATECO è compatibile?
- Le spese sono ammissibili e documentabili?
- Il progetto moda ha posizionamento e piano economico chiari?
- Il contributo copre una spesa utile o solo una spesa “finanziabile”?
- Hai preventivi, fatture, business plan e documenti pronti?
- Hai calcolato il punto di pareggio anche senza contributo?
- Esiste un piano se la domanda non viene ammessa o se le risorse finiscono?
Conclusione
Il bando Nuova Impresa 2025 è chiuso, ma il tema resta vivo perché Nuova Impresa 2026 è aperto e può essere valutato da nuove attività moda in Lombardia. La regola è semplice: non inseguire il contributo, prepara l’impresa.
Per una startup moda, un contributo può aiutare ad avviare strumenti, comunicazione, servizi, attrezzature o organizzazione. Ma il vero vantaggio nasce quando il bando entra dentro un progetto già solido: brand chiaro, costi sotto controllo, documenti ordinati, posizionamento leggibile e piano economico realistico.
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Approfondimenti correlati
Per usare bene un contributo, serve collegarlo a strategia, prezzo, prodotto e identità di brand.
- Punto di pareggio o break-even point — utile per capire quante unità vendere per coprire costi e investimenti.
- Pianificazione Brand Equity — servizio collegato alla costruzione del valore di marca e del posizionamento.
- Cos’è un brand o una marca? — base utile per chiarire identità, marca, marchio e valore percepito.
- Progettazione stilistica — servizio utile quando il contributo sostiene sviluppo prodotto, collezione o identità stilistica.
- Assicurazione e controllo qualità — utile quando il progetto prevede prodotto fisico, fornitori, campioni e controlli.
Fonti ufficiali
Le fonti seguenti documentano lo stato dei bandi e degli incentivi citati. Prima di presentare domanda, va sempre verificata la pagina ufficiale aggiornata.
- Regione Lombardia – Nuova Impresa 2026 — pagina ufficiale del bando con date, dotazione, beneficiari e modalità di domanda.
- Unioncamere Lombardia – Bando Nuova Impresa 2026 — scheda ufficiale con importo, investimento minimo, scadenza, modulistica e FAQ.
- Invitalia – ON Oltre Nuove imprese a tasso zero — incentivo nazionale per imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.
- Invitalia – Smart&Start Italia — incentivo per startup innovative ad alto contenuto tecnologico.
- MIMIT – Investimenti nel settore tessile, moda e accessori — misura nazionale settoriale da considerare come riferimento e da monitorare per nuove finestre.
FAQ
Il bando Nuova Impresa 2025 è ancora aperto?
No. Il bando 2025 è chiuso. L’aggiornamento importante è che risulta aperta l’edizione Nuova Impresa 2026.
Nuova Impresa 2026 è specifico per la moda?
No. È una misura generale per nuove imprese e autoimprenditorialità in Lombardia. Può però essere rilevante per attività moda se rispettano requisiti, sede, date, codice attività e spese ammissibili.
Quanto finanzia Nuova Impresa 2026?
Prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ammissibile, con investimento minimo di 3.000 euro e contributo massimo di 10.000 euro.
ON – Oltre Nuove imprese è alternativo a Nuova Impresa Lombardia?
Può esserlo, ma dipende dal progetto. ON è nazionale, rivolto a imprese giovanili o femminili, con struttura più ampia e mix di finanziamento a tasso zero e contributo.
Smart&Start è adatto a un brand moda?
Solo se il progetto è una startup innovativa con reale contenuto tecnologico. Non è lo strumento giusto per un brand moda tradizionale privo di innovazione tech dimostrabile.







