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Calcolo Compenso CTU

Questa applicazione, permette di effettuare il calcolo compenso CTU per lo svolgimento di incarichi peritali. Le tariffe sono regolate dagli artt. 49-57 del DPR 115/2002 e dal DM 182/2002 (DM del 30 maggio 2002 pubblicato nella G.U. n. 182 del 5/8/2002).

N.B.: La Corte Costituzionale, con sentenza n. 16/2025, pubblicata il 12/02/2025 sulla G.U. n. 7 1° serie speciale corte cost., ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 2, della legge n. 319/1980 nella parte in cui, per le vacazioni successive alla prima, dispone la liquidazione di un onorario inferiore a quello stabilito per la prima vacazione. Pertanto, a partire dal 13/02/2025, nella maschera di inserimento dati non si distingue più tra prima vacazione e vacazioni successive e tutte sono calcolate a tariffa piena.

Note per l'utilizzo di questa applicazione

Onorari Tabellari:

Per le prestazioni che rientrano negli articoli del DM 182/2002 basta compilare la sezione ‘ONORARI TABELLARI’ lasciando vuota quella delle vacazioni.
Gli onorari tabellari sono anche detti “onorari fissi o variabili”.
L’applicativo calcolerà la parcella in base agli onorari tabellari secondo le normativa vigente: nel caso di onorari fissi viene applicato un valore secco (minimo, medio o massimo) mentre, nel caso di onorari variabili, l’importo totale si determina calcolando le percentuali sul valore della perizia in base agli scaglioni definiti dalle tabelle ministeriali.
Il “Valore Stimato” della perizia è obbligatorio per le attività che prevedono il calcolo a scaglioni, in caso contrario il campo è disabilitato.
E’ possibile preimpostare il tipo di tariffa predefinita (minima, media o massima) da utilizzare nel prospetto finale; anche in questo caso la tariffa può essere ridotta mediante il campo “Carico Onorari”.

NOTA 1:Questa applicazione consente di calcolare contemporaneamente sia gli onorari a vacazione che quelli tabellari compilando entrambe le sezioni sopra descritte: in questo modo entrambi gli onorari saranno totalizzati nel prospetto finale.

NOTA 2: Tutte le tariffe professionali calcolate sono sempre al netto di IVA e di eventuali contributi.

Calcolo a Vacazioni:

Per il Calcolo Compenso CTU in base alle vacazioni è necessario compilare i campi della prima sezione denominata ‘ONORARI a VACAZIONI’ e lasciare vuoto l’articolo nella sezione degli ‘onorari tabellari’.
I campi da inserire obbligatoriamente sono: le date di inizio e fine, la prima vacazione ed il numero di vacazioni successive (che non potrà superare il massimo consentito di 4 per ogni giorno lavorativo).
Il calcolo dei giorni lavorativi tiene conto delle domeniche e di tutte le festività nazionali (il sabato è considerato giorno lavorativo).
E’ possibile anche ridurre l’importo risultante dal calcolo delle vacazioni specificando la percentuale relativa al “Carico Vacazioni”.

Legenda Articoli DM 182/2002

Art.2
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia amministrativa, contabile e fiscale, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni.

Art.3
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di valutazione di aziende, enti patrimoniali, situazioni aziendali, patrimoni, avviamento, diritti a titolo di risarcimento di danni, diritti aziendali e industriali nonchè relativi a beni mobili in genere, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario determinato ai sensi dell’articolo 2 e ridotto della metà.

Art.4
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di bilancio e relativo conto dei profili e perdite spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sul totale delle attività. – Gli onorari sono ridotti alla metà se la formazione del bilancio riguarda società, enti o imprese che non svolgono alcuna attività commerciale od industriale o la cui attività sia limitata alla pura e semplice amministrazione di beni immobili o al solo godimento di redditi patrimoniali; tale disposizione non si applica agli enti pubblici.

Art.4 – Comma B
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di bilancio e relativo conto dei profili e perdite spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sul totale dei ricavi lordi. – Gli onorari sono ridotti alla metà se la formazione del bilancio riguarda società, enti o imprese che non svolgono alcuna attività commerciale od industriale o la cui attività sia limitata alla pura e semplice amministrazione di beni immobili o al solo godimento di redditi patrimoniali; tale disposizione non si applica agli enti pubblici.

Art.5
Salvo quanto previsto nell’articolo 4 per la perizia o la consulenza tecnica in materia di inventari, rendiconti e situazioni contabili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da € 145.12 a € 970.42.

Art.6 – Applicazione 1° comma (avarie comuni)
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di avarie comuni spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull’ammontare complessivo della somma ammessa.

Art.6 – Applicazione 2° comma (avarie particolari)
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di avarie particolari spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull’ammontare complessivo della somma liquidata.

Art.7 – Applicazione 1° comma
Per la perizia o la consulenza tecnica espletata con metodo attuariale in materia di ricostruzione di posizioni retributive o previdenziali, di prestiti, di nude proprietà e usufrutti, di ammortamenti finanziari, di adeguamento al costo della vita e rivalutazione monetaria, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 145.12 a euro 484.95.

Art.7 – Applicazione 2° comma
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di verifica di basi tecniche di gestioni previdenziali e assistenziali, di riserve matematiche individuali e valori di riscatto di anzianità pregressa ai fini del trattamento di previdenza e quiescenza, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da € 193.67 a € 582.05.

Art.8 – Applicazione 1° comma
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di accertamento di stato di equilibrio tecnico finanziario di gestioni previdenziali e assistenziali spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull’ammontare delle entrate, effettive o presunte, dell’anno cui si riferisce la valutazione.

Art.8 – Applicazione 2° comma
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di analisi tecniche sui bilanci consuntivi o preventivi di enti previdenziali, assicurativi o finanziari spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni.

Art.9
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di opere di pittura, scultura e simili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da € 96.58 a € 484.95. – Quando l’indagine ha ad oggetto più reperti l’onorario spettante per ogni reperto successivo al primo è ridotto da un terzo a due terzi.

Art.10
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di accertamento di retribuzioni o di contributi previdenziali, assicurativi, assistenziali e fiscali e ogni altra questione in materia di rapporto di lavoro spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da € 145.12 a € 582.05.

Art.11
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di costruzioni edilizie, impianti industriali, impianti di servizi generali, impianti elettrici, macchine isolate e loro parti, ferrovie, strade e canali, opere idrauliche, acquedotti e fognature, ponti, manufatti isolati e strutture speciali, progetti di bonifica agraria e simili, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni.

Art.12
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di verifica di rispondenza tecnica alle prescrizioni di progetto e/o di contratto, capitolati e norme, di collaudo di lavori e forniture, di misura e contabilità di lavori, di aggiornamento e revisione dei prezzi e per la perizia o consulenza tecnica in materia di rilievi topografici, planimetrici e altimetrici, compresi le triangolazioni e poligonazione, la misura dei fondi rustici, i rilievi di strade, canali, fabbricati, centri abitati e aree fabbricabili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario minimo di € 145.12 ad un massimo di € 970.42.

Art.13
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di estimo spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull’importo stimato.

Art.13 – Applicazione 2° comma (stima sommaria)
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di estimo spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull’importo stimato. – Nel caso di stima sommaria l’onorario è ridotto della metà.

Art.13 – Applicazione 3° comma (giudizio di stima)
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di estimo spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull’importo stimato. – Nel caso di semplice giudizio di stima l’onorario è ridotto di due terzi.

Art.14
Per la perizia o la consulenza in materia di cave e miniere, minerali, sostanze solide, liquide e gassose spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sull’importo stimato.

Art.15 – Applicazione 1° comma
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di valutazione, riparazione e trasformazione di aerei, navi e imbarcazioni e in quella di salvataggio e recuperi spetta al perito o al consulente tecnico un onorario determinato ai sensi dell’art. 11 e ridotto della metà.

Art.15 – Applicazione 2° comma (valutazione danni)
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di valutazione, riparazione e trasformazione di aerei, navi e imbarcazioni e in quella di salvataggio e recuperi spetta al perito o al consulente tecnico un onorario determinato ai sensi dell’art. 11 e ridotto della metà. – In materia di valutazione di danni l’onorario come innanzi determinato è ulteriormente ridotto della metà.

Art.16
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di funzioni contabili amministrative di case e beni rustici, di curatele di aziende agrarie, di equo canone, di fitto di fondi urbani e rustici, di redazione di stima dei danni da incendio e grandine, di tabelle millesimali e riparto di spese condominiali spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da un minimo di € 145.12 ad un massimo di € 145.12.

Art.17
Per la consulenza tecnica in materia di infortunistica del traffico e della circolazione spetta al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per scaglioni.

Art.18 – Applicazione 1° Comma (armi e esplosivi)
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di esplosivi, di armi, di proiettili, di bossoli e simili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 48.03 a euro 145.12 per il primo reperto. Se il reperto è costituito da un’arma in esso sono compresi i proiettili e i bossoli. – Quando l’indagine ha ad oggetto più reperti l’onorario spettante per ogni reperto successivo al primo è ridotto da un terzo a due terzi.

Art.18 – Applicazione 3° Comma (balistica)
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di balistica spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da euro 96.58 a euro 387.86 per il primo reperto. – Quando l’indagine ha ad oggetto più reperti l’onorario spettante per ogni reperto successivo al primo è ridotto da un terzo a due terzi.

Art.19
Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di geomorfologia applicata, idrogeologia, geologia applicata e stabilità dei pendii spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da un minimo di euro 241.7 ad un massimo di euro 4852.11.

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