Si fa presto a dire Scarpe! …ma quali sono i requisiti tecnici?

Il settore calzaturiero offre al mercato un numero infinito di modelli nelle diverse tipologie: ciabatte, sandali, pantofole; scarpe da ginnastica, da sport e per il tempo libero; calzature classiche da uomo e da donna; calzature da donna con il tacco; scarpe per il lavoro e per lo sport; calzature ortopediche; calzature antinfortunistiche; calzature da bambino;…

Si fa presto a dire Cuoio, Pelle e Pelletteria! …ma quali sono i requisiti tecnici?

La differenza tra pelle e cuoio afferisce al processo di lavorazione a cui vengono sottoposte le pelli animali che si chiama concia. Dalla conciatura moderna della pelle otteniamo oggetti, accessori e articoli di abbigliamento diffusissimi: dai portachiavi ai portafogli, dalle cinture alle scarpe, dalle borse alle giacche fino ai cappelli eccetera. Ci sono diversi tipi di concia e a seconda…

Credito d’Imposta Ricerca & Sviluppo settore Tessile Abbigliamento Calzaturiero

Il Bonus Ricerca e Sviluppo 2017, ossia il Credito d’Imposta introdotto dalla Legge di Stabilità 2015, è un bonus fiscale pari al 50% delle spese sostenute nel 2017 in eccedenza rispetto alla media dei costi sostenuti per i medesimi investimenti effettuati nel triennio 2012-2014 (spesa incrementale). Possono beneficiarne tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal…

Nuovo Restyling alla collezione WePositive A/I 2016/17

Inizia nell’Anno 2016, la collaborazione professionale di design e consulenza stilistica tra lo Studio Fabrizio Fava, insieme ai professionisti del network CoolBook, e la Marini Fashion Srl per il restyling del marchio WePositive. Un restyling che ha portato ad indirizzare una nuova visione del singolo prodotto non più come accessorio fine a se stesso ma,…

Professioni nel settore Moda

Lavorare nel campo della moda è uno dei sogni di giovani ragazze e ragazzi. È facile capire il perché: la moda attira con sé un mondo fatto di bellezza, notorietà, beni di lusso; tuttavia, data la grande domanda per entrare in questo settore, esistono anche delle precauzioni da prendere, non solo per agevolare la propria…

L’indipendenza dei creativi nella moda

la figura del fashion designer non esiste senza il mercato, ogni fashion designer sa che il fine di ogni nuova collezione è corrispondente alla vendita dei singoli prodotti moda. 3. L'indipendenza dei creativi La creatività è un importante strumento di creazione di valore, d'altro canto il lavoro creativo può non trovare un perfetto allineamento con le effettive opportunità…

Il rischio di previsione nel prodotto moda

La difficoltà di prevedere i comportamenti è accresciuta dal fatto che tra le motivazioni di consumo di un prodotto culturale vi può essere anche quella dell'antimoda, cioè della ricerca di una differenziazione e di una distinzione dagli altri consumatori di prodotti culturali. 2. Il rischio di previsione: il paradigma nobody knows Abbiamo visto che il consumo dei…

Nuova collezione moda – un processo ad elevato rischio

I prodotti di abbigliamento (con esclusione del vestiario da lavoro e grembiuli, divise ed uniformi, etc.), in termini economici di consumo, sono identificabili anche come “beni materiali” e/o come “beni materiali moda” e pertanto classificabili come “beni semidurevoli”. Quest’ultimi (beni materiali moda), non trattandosi di beni di prima necessità, sono subordinati e notevolmente legati alle…

Contraffazione: costa all’Europa 26 miliardi di euro, all’Italia 4,5 miliardi

Secondo uno studio dell’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno (Uami), l’agenzia europea per la proprietà intellettuale, i contraffattori di abiti, calzature e accessori sottraggono a produttori, distributori e dettaglianti della UE oltre 26 miliardi di euro di introiti l'anno. Si tratta di una bella cifra, pari al 10% circa del sell out complessivo nei settori…

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